25 aprile 2005 - Alimena (PA)

Domenica 24 aprile ad Alimena (PA)
Nunzio Di Francesco, partigiano, superstite di Mauthausen

Domenica 24 Aprile la sala Balducci di Alimena (PA) ospiterà alle ore 18 Nunzio Di Francesco, partigiano siciliano ed ex deportato nel campo di concentramento di Mauthausen. 
Questa iniziativa si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del 25 Aprile in Sicilia. Il programma, volto alla riapertura delle sedi ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) nella Sicilia occidentale e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi dell'antifascismo e della memoria, avrà come filo conduttore il tema della partecipazione dei siciliani alla lotta partigiana di resistenza al nazi-fascismo e prevede quattro appuntamenti: venerdì 22 Aprile a Marsala (TP), sabato 23 Aprile a Raffadali (AG), domenica 24 Aprile ad Alimena (PA) con chiusura lunedì 25 Aprile a Piana degli Albanesi (PA) dove l'iniziativa verrà promossa anche dall'associazione Libera. 
Nunzio Di Francesco, autore di una splendida autobiografia: "Il Costo della Libertà", narrerà la sua epopea partigiana, il prezzo carissimo che ha dovuto pagare lottando per la nostra liberazione e per la costruzione di uno Stato democratico. La sua deportazione a Mauthausen, le torture subite dai nazisti e le responsabilità del Fascismo. Un siciliano accanto a migliaia di altri siciliani, che rappresenta la nostra memoria storica e che ha contribuito alla rinascita della democrazia in Italia culminata con la carta costituzionale, oggetto oggi di un attacco senza precedenti da parte dell'attuale governo di centro-destra. 
L'iniziativa di domenica 24 Aprile ad Alimena, promossa dall'ANPI, e dalla sezione di Rifondazione Comunista "Felicia Bartolotta", prevederà la lettura di brani tratti dalle lettere dei condannati a morte della Resistenza Italiana e l'esecuzione di canzoni partigiane a cura del gruppo alimenese "Noiser Pollution".Oltre a Nunzio Di Francesco prenderanno la parola Angelo Sicilia, storico della Resistenza e dei movimenti democratici siciliani, e Mary Albanese con un'analisi socio-politica sull'importanza del 25 Aprile oggi.