Collecroce (PG)
 

 


Sabato 18 aprile 2009, ore 10,30
cerimonia commemorativa della strage nazista di Collecroce (Nocera Umbra)


saranno presenti:

  • il sindaco di Nocera Umbra Donatello Tinti
  • un rappresentante del comune di Foligno
  • la preside dell'istituto comprensoriale di Belfiore, prof Maria Paola Sebastiani
  • la classe 3C della sezione di scuola media di Colfiorito, docente Catia Martini
  • la classe 3A della scuola media di Belfiore, docente Letizia Salustri
  • Olga Lucchi per l'Officina della memoria.

La cerimonia vuole ricordare l'anniversario della strage, avvenuta nei giorni tra il 17 e il 23 aprile 1944, con la presentazione del lavoro della classe 3C, proposto e curato da Olga Lucchi per l'Officina della memoria di Foligno.


Le classi 3C della scuola media di Colfiorito (comune di Foligno) negli anni scolastici 2007/2008 e 2008/2009 hanno approfondito lo studio della strage di Collecroce (comune di Nocera Umbra), proposto dall’Officina della memoria di Foligno, al fine di completare le identità dei nomi riportati nella targa commemorativa affissa dietro il monumento. 
Con il passare degli anni sarà sempre più difficile, per i passanti e per i giovani che non ne avranno avuto memoria familiare, ricordare chi erano quegli uomini, quei giovani uccisi nel rastrellamento nazista del 17 aprile 1944.
Per questo ci piacerebbe che fosse realizzata dal comune di Nocera Umbra una nuova targa che riportasse anche la data di nascita e il luogo della morte delle oltre venti vittime conosciute. Abbiamo preparato una piccola “geografia” dell’eccidio che potrebbe servire da traccia.
Com’è noto, tre persone, di cui due giovani di 16 e di 18 anni, furono uccise lungo la strada che da Collecroce scende ad Annifo, mentre conducevano verso la sede del comando nazista un carro carico di patate saccheggiate dai nazisti durante il rastrellamento. Nel luogo dell’uccisione ci sono due croci che, per la realizzazione della nuova strada di collegamento tra Annifo e Collecroce, sono rimaste isolate in un campo coltivato, senza possibilità di accesso. Il proprietario del campo vorrebbe addirittura toglierle per poter passare indisturbato con il trattore. Esse insistono in territorio comunale di Foligno e per questo vorremmo che il sindaco di Foligno riuscisse a dare una risposta positiva per la conservazione della memoria di queste uccisioni.
Inutilmente le famiglie si sono prodigate sinora per ottenere il rispetto delle due croci. 

Olga Lucchi
Officina della memoria di Foligno