ANPI Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
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Armando Monasterio

Nato a Mercato San Severino (Salerno) il 30 agosto 1909, deceduto a Roma il 4 marzo 1992, dirigente e parlamentare comunista.

Era ancora giovanissimo quando, nel 1931, aveva aderito al Partito comunista clandestino in quella Puglia che i suoi famigliari, lasciato il Salernitano, avevano scelto come loro residenza. A Genova il giovane Monasterio si era laureato in Economia e tornato a Latiano, dove i suoi abitavano, aveva trovato impiego come dirigente dell’Ufficio statistica della Camera di Commercio di Brindisi.
   Dopo tre anni di lavoro, l’attività clandestina di Monasterio fu scoperta dalla polizia. Arrestato nel 1937 e finito davanti al Tribunale speciale, Monasterio trascorse cinque anni al confino alle isole Tremiti. Scontata la pena non tornò subito a Taviano, ma si trasferì in Toscana dove, nel 1943 conseguì all’Università di Pisa la laurea in farmacia. Proprio sul finire di quell’anno dedicò tutto il suo impegno ad organizzare la Resistenza nel Pisano, rappresentante del PCI in quel CLN provinciale.
   Alla Liberazione, tornato in Puglia, Monasterio riprese il suo lavoro alla Camera di Commercio e l’attività politica non più clandestina. Segretario della Federazione comunista di Brindisi dal 1948 al 1952, membro della Segreteria regionale comunista, componente della Giunta provinciale amministrativa, Sindaco di Latiano nel 1951, Armando Monasterio dal 1953 fu tra i dirigenti del Movimento contadino unitario, promotore e segretario dell’Associazione nazionale dei contadini assegnatari e membro del Direttivo dell’Alleanza Nazionale Contadini.
   Eletto nel 1956 per la Circoscrizione di Lecce deputato alla Camera, ha fatto parte della commissione Finanze e Tesoro. Rieletto nella stessa circoscrizione è passato alla commissione Igiene e Sanità, nella quale è tornato quando, nel 1972, è stato di nuovo eletto deputato comunista. 
    Scomparso a Roma, il valoroso dirigente  riposa oggi nel cimitero di Latiano, suo paese di adozione, a cui è sempre rimasto profondamente legato, tanto che alla locale Biblioteca comunale ha lasciato una sua preziosa raccolta di libri e riviste.
  Sulla figura di questo dirigente dei contadini pugliesi è stato pubblicato a Lecce, nel 1992, il libro intitolato “In ricordo di Armando Monasterio”.

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