ANPI Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
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Guerra e Fascismo

La guerra e il fascismo. Un tragico binomio. Che sconvolse prima l’Europa e poi il mondo intero. Milioni di morti, distruzioni apocalittiche. Una feroce follia innescata da due dittatori: Hitler e Mussolini.  La Germania in camicia bruna dopo aver annesso l’Austria, conquistato la Boemia e sottomesso la Slovacchia, nel settembre 1939 invade la Polonia. Un’aggressione che provoca la dichiarazione di guerra di Francia e Inghilterra. E' iniziata la seconda guerra mondiale.  E quando nella primavera del ’40 l’esercito tedesco sfonda le difese francesi, anche Mussolini dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Inizia così anche per l’ Italia una nuova tragica avventura che semina morte e distruzioni. Il primo atto della tragedia si chiude il 25 luglio del ’43 quando il re dichiara decaduto Mussolini e il generale Badoglio è nominato suo successore. Il secondo atto riprende con l’8 settembre quando Badoglio firma l’armistizio con gli alleati e le truppe naziste occupano il centro-nord per tentare di bloccare l’avanzata degli alleati. E’ soprattutto in questa fase che l’eroico contributo del movimento partigiano diventa essenziale per la liberazione dell’Italia.