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Uno strumento di libertà
«L'ANPI, Associazione che conta ormai cinquantasei anni di vita e che è costituita da uomini e donne molto anziani, si imbarca su Internet, giovanissimo strumento di comunicazione, e vi apre un proprio sito. E' legittimo chiedersi: perché? Noi che verso la metà del secolo scorso ci battemmo perché all'Italia venissero restituite la libertà e la dignità di cui il fascismo l'aveva defraudata, ci impegnammo allorquando ci costituimmo in Associazione, a far sì che restasse viva e venisse tramandata la memoria storica della Resistenza e che i princìpi ispiratori, i valori e gli ideali della lotta di Liberazione divenissero patrimonio del popolo italiano ed essenziali nella formazione e maturazione delle generazioni successive alla nostra.»
«Eravamo - e siamo tuttora - profondamente convinti che la nostra esperienza, con le sue luci e le sue ombre, possa essere di esempio e di monito per far comprendere il valore della Libertà, il rischio di perderla, il sacrificio che occorre per riconquistarla; per far nascere nelle coscienze, quindi, la volontà di affermarla, difenderla, arricchirla.»
«Per lasciare la nostra testimonianza e far conoscere la storia che abbiamo vissuto abbiamo operato per decenni con gli strumenti a disposizione: discorsi, libri, articoli, conferenze, interviste, radio, televisione, film, documentari. Aiutati, recentemente, dall'iniziativa del Ministro della Pubblica Istruzione che ha inserito l'approfondimento della Storia del '900 nei programmi scolastici e, da lungo tempo, dagli Istituti Storici e dai Musei della Resistenza depositari della memoria storica della Lotta di Liberazione.»
«Oggi, anche Internet: perché no, se anche così sarà possibile trasmettere il nostro messaggio e mettere a disposizione di chi ricerca, di chi «naviga», il proprio patrimonio di memorie e di esperienze? Ciò anche per evitare che, come purtroppo spesso accade, la storia venga falsata e strumentalizzata approfittando della scarsa conoscenza di quella che fu la realtà. Ma l'ANPI non è un'Associazione di reduci rinchiusi nel recinto delle proprie memorie: ha sempre voluto essere, ed è tuttora, un sodalizio che si propone di partecipare allo sviluppo morale e materiale dell'Italia, al progresso democratico della società, alla piena attuazione della Costituzione, alla costruzione di un'Europa che, anch'essa, trovi linfa e ispirazione negli ideali che sorressero i popoli del continente nella resistenza al nazifascismo. Ecco perché il sito dell'ANPI metterà a disposizione anche i documenti, le opinioni, i commenti dell'Associazione nei confronti dell'attualità politica e dei problemi dell'oggi. Con la nostra presenza cercheremo di contribuire al raggiungimento di quello che è sempre stato - e resta - il nostro obiettivo fondamentale: durante la Resistenza ci battemmo per la libertà di tutti, la nostra, quella di chi non partecipava, quella di chi era contro; oggi intendiamo continuare ad operare perché essa sia sempre più piena, ricca, garantita».
ARRIGO BOLDRINI
Presidente nazionale dell'ANPI
Roma, 25 aprile 2002
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