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La delegazione italiana del gruppo PSE al Parlamento
Europeo aderisce all'appello e sottoscrive 5.000 euro
On. Arrigo BOLDRINI
Presidente dell'ANPI
ROMA
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Caro Presidente,
dirci indignati per
l'incombente minaccia del taglio dei fondi pubblici alla
gloriosa ANPI mentre s'avvicina il 60° anniversario della
Liberazione è davvero ben poco. L'Europa unita ha appena
celebrato, con una storica manifestazione in Normandia, la
sconfitta del nazifascismo e la fine del sanguinoso
secondo conflitto mondiale nel segno della solidarietà e
della pace e, dunque, suona come un insulto ai Caduti
della Resistenza e a tutti i Combattenti per la libertà
le negazione di un sostegno finanziario che consenta
all'Associazione che presiedi di proseguire la sua opera
meritoria.
Caro Presidente, le
miserie del "non ricordo" non possono
appartenerci. Non ci puó nemmeno appartenere la miopia di
una classe dirigente che rischia di tenerci lontano da una
comunità che condivide principi e sentimenti che sono
stati il patrimonio dei combattenti antifascisti che in
ogni parte del continente hanno reso possibile l'attuale
avventura dell'Unione Europea.
Caro Presidente, è con
questo spirito che la Delegazione italiana nel Gruppo del
PSE al Parlamento Europeo ha deciso di contribuire, con un
immediato atto di solidarietà pari a 5 mila euro, alla
vostra "nuova resistenza". Perchè l'ANPI possa
proseguire la sua indispensabile iniziativa in un'Italia
democratica che non ha dimenticato il significato della
lotta di Liberazione e il suo carattere antifascista.
Un abbraccio caloroso e
buona fortuna.
on. Nicola Zingaretti
presidente Delegazione
italiana
nel Gruppo PSE
Bruxelles, 1 Settembre
2004
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