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Informazioni tratte da "Il viaggio
della memoria - Testimonianze, storia e letteratura della
guerra di Spagna 1936-1939", Milano, 1999, di
Pietro Ramella. Ibio Paolucci e Franco Giannantoni.
1939
4 gennaio
Avanzata repubblicana in Estremadura.
Solo nella prima settimana di febbraio i nazionalisti
riusciranno a bloccarla.
13 gennaio
Mobilitazione generale per la difesa
della Catalogna.
15 gennaio
I ribelli occupano Terragona. Inizia la
"Retirada": decine di migliaia di civili si
avviano verso la frontiera francese sotto i mitragliamenti
dell'aviazione fascista.
26 gennaio
Cade Barcellona.
27 gennaio
Nella notte il governo francese
consente l'entrata in Francia dei profughi civili:
"Le donne, i bambini e i vecchi possono essere
accolti. I feriti verranno curati. Gli uomini in età di
portare le armi devono essere respinti". Saranno
accolti 240.000 civili e 10.000 feriti.
1 febbraio
Ultima riunione delle Cortés
repubblicane al castello di Figueras. Mentre viene votata
la resistenza a oltranza il colonnello Casado a Madrid
inizia contatti segreti con Franco.
5 febbraio
Circa 250.000 soldati repubblicani
ottengono il permesso di entrare in Francia. Sono avviati
ai campi di internamento improvvisati sulle spiagge del
Roussillon.
9 febbraio
Il primo ministro Negrin passa la
frontiera catalana. Raggiungerà in aereo la Spagna
repubblicana del centro.
11 febbraio
I nazionalisti completano l'occupazione
della Catalogna.
13 febbraio
Il governo nazionalista promulga la
"legge sulle responsabilità politiche" che
istituisce i tribunali speciali per giudicare "tutti
gli atti di sovversione compiuti dal I ottobre 1934
(rivolta delle Asturie) e i delitti di ribellione contro
il Movimento del 18 luglio 1936".
23 febbraio
Muore a Colliure (Francia) il poeta
Antonio Machado giunto esule dalla Spagna.
27 febbraio
Francia e Inghilterra riconoscono il
governo nazionalista.
5 marzo
Il colonnello Casado, assecondato da
Julián Besteiro e Cirpiano Mera, costituisce il Consiglio
Nazionale di Difesa.
6 marzo
Negrin, isolato a Elda, lascia
definitivamente la Spagna. Scontri a Madrid tra favorevoli
e contrari ai negoziati con Franco.
28 marzo
Le truppe nazionaliste entrano nella
capitale.
31 marzo
Spagnoli e italiani occupano Alicante,
ultima città repubblicana.
1 aprile
Radio Burgos diffonde l'ultimo
bollettino di guerra: "Oggi, dopo aver fatto
prigioniero l'esercito rosso e averlo disarmato, le truppe
hanno raggiunto i loro obiettivi militari. La guerra è
terminata".
Gli Stati Uniti riconoscono il governo franchista. |