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Nato a Treviso il 19 gennaio 1917, caduto a Refrontolo
(Treviso) il 14 ottobre 1944, laureato in Agraria,
Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.
Di famiglia aristocratica, Luigi Agosti aveva
rinunciato ben presto all'idea di fare l'agronomo e,
arruolato nell'esercito, era diventato ufficiale. L'8
settembre 1943 era di servizio a Venezia. All'annuncio
dell'armistizio si era dato subito alla macchia con un
gruppo di suoi soldati e per oltre un anno combatté
valorosamente, con a fianco il fratello Giuseppe, poi
caduto con lui in un'imboscata, contro i nazifascisti.
Nella motivazione della decorazione al valore concessa
alla memoria di Luigi Agosti si legge: "Col favore
della notte, una preponderante ciurmaglia di negatori
della Patria, guidata da una spia, circondava lo sperduto
casolare dove riposava insieme col fratello e con altri
partigiani. Tra le fiamme del casolare incendiato e gli
spasimi delle ustioni, rifiutava di arrendersi, gettando
contro il nemico le poche bombe a mano rimastegli". |