|
Nato a Ravenna il 16 gennaio 1922, fucilato a Forlì il
5 settembre 1944, muratore.
Dopo aver collaborato con la Resistenza ravennate, si rese conto di essere
stato individuato dalla polizia fascista. Lasciata la città dove viveva con la moglie e un figlio
piccolo, Aldini entrò, nel mese di febbraio, come partigiano combattente, nell'VIII Brigata Garibaldi
operante nel Forlivese.
Il 15 aprile del 1944 il giovane muratore fu catturato dai nazifascisti
durante un massiccio rastrellamento. Di lui si persero le tracce, sino a che non fu condotto, con
altre ventinove persone, al Campo d'aviazione di Forlì e, con loro, fucilato per rappresaglia.
|