![]() ![]() ![]() ![]() |
|
![]() ![]() |
|
| Giuseppe Bravin | |
|
Nato a Torino il 19 settembre 1922, impiccato a Torino il 22 luglio 1944, operaio, Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria. Lavorava alla Fiat e già da ragazzo era un attivo
antifascista. Immediato quindi, dopo l'armistizio, l'ingresso
di Bravin nella Resistenza torinese. Il suo impegno si
accentuò quando, insieme all'amico Francesco
Valentino e a Dante Di Nanni,
entrò nei GAP organizzati da Giovanni
Pesce. Il battesimo del fuoco Bravin lo ebbe il 15
febbraio del 1944, quando i gappisti attaccarono il
Comando delle SS, installato all'albergo
"Genova", e lasciarono sul terreno tre ufficiali
nazisti. Pochi giorni dopo, in vista dello sciopero
generale del marzo, Bravin ed altri compagni fanno
saltare, dopo aver eliminato un repubblichino di guardia,
gli scambi della rimessa tranviaria di via Biella. Durante
lo sciopero generale, Bravin e i suoi mettono fuori uso la
centrale che alimentava l'intera rete tranviaria di
Torino Nord. E ancora: il 18 marzo una diecina di fascisti
eliminati con un attentato in piazza Paleocapa; il 31 un
gerarca fascista abbattuto per strada; il 29 aprile
attacco al Comando della Milizia forestale ed eliminazione
di tre ufficiali nazisti, di un sottufficiale e di un
milite. |
|