|
Nato a Marzabotto (Bologna) nel 1926, caduto a
Vedeghetto di Savigno (Bologna) il 24 giugno 1944,
contadino, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla
memoria.
Aggregatosi giovanissimo alla Brigata "Stella
Rossa", operante sull'Appennino bolognese, il
ragazzo si distinse subito per il suo coraggio, tanto che
gli fu affidato il comando di una pattuglia. Nel giugno
del '44, Calzolari e i suoi uomini si scontrarono con un
reparto nemico a Montepastore, una località del comune di
Ponte San Pietro. Gravemente ferito al volto, il giovane
contadino continuò a combattere finché cadde in mano dei
nemici. Tradotto a Vedeghetto, fu a lungo sottoposto a
tortura, perché indicasse l'ubicazione dei
distaccamenti della "Stella Rossa", ma non scese
a patti e i suoi aguzzini lo trucidarono barbaramente. La
massima ricompensa militare italiana gli fu conferita nel
1968.
|