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Nato a Napoli nel 1932,
caduto a Napoli il 29 settembre 1943. Medaglia
d'Oro al Valor militare alla memoria.
Apprendista commesso, fu senza dubbio
il più giovane degli insorti napoletani che parteciparono
al combattimenti contro i tedeschi nelle quattro giornate
del settembre 1943. Dopo aver combattuto in via Santa
Teresa, fu ucciso da una granata mentre lanciava bombe a
mano contro i carri armati tedeschi dal terrazzino dell'istituto
delle Filippine.
"Appena dodicenne - dice la
motivazione della sua Medaglia d'Oro - durante le
giornate insurrezionali di Napoli partecipò agli scontri
sostenuti contro i tedeschi, dapprima rifornendo di
munizioni i patrioti e poi impugnando egli stesso le armi.
In uno scontro con carri armati tedeschi, in piedi,
sprezzante della morte, tra due insorti che facevano
fuoco, con indomito coraggio lanciava bombe a mano fino a
che lo scoppio di una granata lo sfracellava sul posto di
combattimento insieme al mitragliere che gli era al
fianco". |