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| Cesare Dattilo | |
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Nato a Cogoleto (Genova) l'11 settembre 1921, fucilato a Cravasco di Campomorone (Genova) il 23 marzo 1945, operaio meccanico. Lavorava alle officine San Giorgio di Sestri Ponente
quando, subito dopo l'armistizio, prese parte alla
Resistenza genovese organizzando scioperi nella zona
industriale. Il 16 luglio del 1944 -, quando i tedeschi,
spalleggiati dai fascisti, misero in atto un
rastrellamento nelle fabbriche per deportare operai in
Germania - Dattilo riuscì a sottrarsi alla cattura.
Raggiunte le formazioni partigiane sull'Appennino
ligure, Cesare Dattilo assunse il comando di un
distaccamento della Divisione Garibaldi "Doria",
operante nella zona del Sassello, ad Acquabianca. Pochi
mesi dopo, al giovane operaio fu assegnato il comando
della Brigata Garibaldi "Giacomo Buranello", che
impegnò i nazifascisti sia sull'Appennino sia nella
Riviera Ligure, portando a compimento azioni clamorose
come la cattura (con tutto il loro equipaggiamento), di
due compagnie di alpini della Divisione fascista "Monterosa". |
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