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Nato a Dronero (Cuneo) il 7 aprile
1905, morto a Torino il 2 gennaio 1965, geometra.
Come tecnico di imprese edili, De
Angeli aveva lavorato per lunghi anni all'estero. Era
tornato in Italia poco prima dello scoppio della seconda
guerra mondiale e, quando aveva chiesto il passaporto, il
documento gli era stato rifiutato perché non era iscritto
al partito fascista. Non potendo più espatriare, si
risolse a cercare un lavoro in Italia. Lo trovò alla RIV
di Torino, dove restò come impiegato sino all'armistizio.
Dopo l'8 settembre 1943 il geometra entrò in contatto
con l'organizzazione militare del Partito d'Azione,
che ben presto gli affidò l'incarico di curare le
formazioni GL del Piemonte. Il meglio di sé De Angeli,
che aveva assunto lo pseudonimo di Geo, lo diede quando
pensò di organizzare l'U.F.O. (acronimo di Ufficio
Falsi e Organizzazione), che avrebbe brillantemente
funzionato sino alla Liberazione e, in un certo senso,
anche dopo, visto che i timbri falsi di Geo furono
utilizzati per un certo periodo anche da alcuni uffici del
Comune di Torino, che li avevano recuperati dopo il 25
aprile. E' stato ipotizzato che l'U.F.O. abbia
rilasciato, durante l'occupazione, più carte d'identità
di quante ne abbia consegnate nello stesso periodo l'Anagrafe
torinese. I documenti falsi dell'organizzazione di Geo
(carte d'identità, tessere annonarie, documenti
militari, atti giudiziari, ecc.), erano realizzati
talmente bene che non destarono sospetti neanche nei
tedeschi. Si ricorda che lo stesso colonnello austriaco
Corsepius, che firmava i Personalausweis rilasciati
dagli occupanti, non si accorse mai che la sua firma era
falsificata. L'U.F.O. riuscì anche a mettere in piedi
un sistema di comunicazione tra i militari italiani
prigionieri degli inglesi e le loro famiglie, alle quali
arrivavano cartoline con la riproduzione dei messaggi dei
prigionieri trasmessi da Radio Londra; in inchiostro
simpatico era indicato, come mittente, il Partito d'Azione.
Dopo il 25 aprile 1945, De Angeli ricoprì l'incarico di
segretario organizzativo della Federazione regionale
piemontese del P.d'A.. Scioltosi il partito, Geo tornò,
presso la Società Idroelettrica Piemontese, alla sua
professione di tecnico. |