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Nato ad Avigliana (Torino) il 10 marzo
1923, deceduto a Torino il 25 maggio 1966, industriale.
Dopo la proclamazione dell'armistizio dell'8
settembre 1943, decise di partecipare alla lotta di
liberazione nelle file della Resistenza piemontese.
Diventato comandante di una brigata della Divisione
"De Vitis" operante in Val di Susa e in Val
Chisone, prese parte a numerose azioni di guerra
partigiana. Dopo la Liberazione, Fassino è stato membro
del Consiglio della comunità della bassa Valle di Susa e
Cenischia. Nel sessantesimo della Liberazione, l'Amministrazione
comunale di Avigliana ha deciso di intitolare ad Eugenio
Fassino, prematuramente scomparso, un Centro
polifunzionale comprendente biblioteca, scuola di
formazione per i giovani, auditorium e teatro, realizzato
nella ex sede dello stabilimento "Cavitor".
"E' un invito a non smarrire il senso della nostra
storia, a ricordare quali sono le nostre radici":
così Piero Fassino, segretario dei DS, ha commentato l'iniziativa
del Comune di Avigliana per onorare suo padre.
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