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| Umberto Felluga | |
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Nato ad Isola d'Istria il 7 settembre 1893, morto a Dachau (Germania) il 6 aprile 1945, impiegato, Medaglia d'argento al valor militare alla memoria. Irredentista mazziniano, perseguitato dal governo
austriaco, allo scoppio della Prima guerra mondiale fu
arrestato a Trieste dalla polizia austro-ungarica.
Condannato a dieci anni di carcere, Felluga conobbe i
penitenziari di Lubiana, Marburg e Graz prima di essere
internato nel campo di Wagna, dal quale, nel 1918, riuscì
ad evadere. Non diversa sorte ebbe durante il fascismo:
per le sue idee repubblicane fu prima licenziato dal
modesto impiego comunale e poi deferito, era il 1928, al
Tribunale speciale. Quei giudici lo assolsero per
insufficienza di prove, ma nel 1932 Felluga fu di nuovo
arrestato e imprigionato con una trentina di triestini
aderenti al Movimento "Giustizia e Libertà".
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