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Nato a Carrara il 9 gennaio 1923,
morto a Roma il 14 gennaio 2001, combattente nel Corpo
Italiano di Liberazione, segretario nazionale dell'ANPI dal 1981 al
2001.
Nato a Carrara il 9 gennaio del 1923 da padre cavatore
e da madre casalinga, dopo l'8 settembre 1943 è stato
combattente nelle formazioni regolari dell'Esercito
italiano (Corpo Italiano di Liberazione). Dopo la liberazione
si iscrive al Partito comunista italiano nel quale ha
ricoperto vari incarichi di responsabilità.
Consigliere nazionale dell'ANPI dal
febbraio 1964, nel marzo del 1981, al IX Congresso, viene
eletto nel Comitato nazionale ed assume l'incarico di segretario
nazionale.
È stato membro del consiglio generale
della Federazione internazionale della Resistenza (FIR).
Membro del consiglio italiano del
Movimento europeo in rappresentanza dell'ANPI.
Ha pubblicato due volumi: uno studio
sui Partigiani Sovietici nella Resistenza Italiana
(Editori Riuniti-dicembre 1967); e Rapporto su
terrorismo. Le stragi, gli agguati, i sequestri, le sigle
1969-1980 (Rizzoli - giugno 1981).
Ha curato la pubblicazione di Le
radici e le ali sulle iniziative del cinquantennale
della guerra di Liberazione 1993-1995.
Di prossima pubblicazione (marzo 2001)
il libro Ciao, Russi. Partigiani sovietici in Italia
1943-1945, Marsilio edizioni, Venezia (collana
"Ricerche").
Ha fatto parte della segreteria del
Comitato nazionale per le celebrazioni del 50°
anniversario della guerra di liberazione; della commissione
culturale del Comitato nazionale per le celebrazioni del
50° della Repubblica e della Costituzione e del Comitato
nazionale per le celebrazioni del bicentenario della prima
bandiera nazionale.
Per un ventennio è stato punto di
riferimento essenziale nella vita dell'associazione. E
ancora fino all'ultimo si è impegnato, finché le forze
glielo hanno consentito, nell'organizzazione del prossimo
Congresso nazionale. Dopo aver combattuto la sua ultima e
più difficile battaglia contro un male incurabile si è
spento a Roma il 14 gennaio 2001.
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