![]() ![]() ![]() ![]() |
|
![]() ![]() |
|
| Vittorio Gasparini | |
|
Nato ad Ambivere (Bergamo) il 30 luglio 1913, fucilato a Milano il 10 agosto 1944, laureato in Economia e commercio, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Chiamato alle armi nel 1939, aveva prestato servizio
nel Battaglione "Edolo" degli Alpini. Nel 1942
era stato nominato capitano, ma esonerato perché mandato,
come "mobilitato civile", presso gli
stabilimenti Bombrini-Parodi Delfino di Roma. Subito dopo
l'armistizio, Gasparini si era messo a disposizione del
Fronte clandestino romano della Resistenza, che l'aveva
mandato in missione a Milano. Qui il giovane ufficiale
riuscì ad operare per qualche tempo. Poi cadde nelle mani
dei nazifascisti, che lo fucilarono in piazzale Loreto con
Libero Temolo e altri tredici antifascisti. |
|