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Nato a Montreal (Canada) il 4 luglio 1920, morto a Napoli il 26
marzo 1962, scrittore.
Da giovane compì i suoi studi a Palermo, Pisa e Napoli
sino a che, chiamato alle armi nella seconda guerra
mondiale, vi rimase gravemente ferito. Era ancora
convalescente quando, all'8 settembre del 1943, con l'armistizio,
entrò nella Resistenza molisana, divenendo membro del
Comitato di liberazione nazionale di Campobasso.
Dopo la
Liberazione, Incoronato, militante del Partito comunista
italiano, si diede all'attività letteraria e con altri
intellettuali fondò la rivista "Le ragioni
narrative". Le sue opere - tra le quali sono
particolarmente degne di nota Scala a San
Potito del 1950, Morunni del 1952, Il governatore del 1960 e
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bambini, pubblicato postumo nel 1963 - lo hanno
imposto come una delle più espressive figure della
narrativa meridionale del dopoguerra.
Nel 2006 la editrice Pironti dà alle stampe un nuovo volume di Luigi Incoronato,
che raccoglie ottantaquattro racconti pubblicati sul quotidiano
Paese sera. Il
titolo del volume è L'imprevisto e altri racconti, a cura di Francesco D'Episcopo
e Miriam Lombardi. Il testo è accompagnato da una prefazione di D'Episcopo e da
una postfazione della Lombardi in cui viene approfondita la figura e l'opera dello scrittore. |