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Nato a Modena il 30 settembre 1914,
ucciso a Matigny Court (Francia) nel 1944.
La famiglia Nascimbeni, notoriamente
antifascista, aveva dovuto emigrare in Francia per trovare
lavoro e si era stabilita a Blanc Mesnil (Seine-et-Oise).
Durante l'occupazione tedesca della Francia, Luigi non
aveva potuto sottrarsi al lavoro obbligatorio, ma nel
gennaio del 1944, approfittando del primo permesso che gli
era stato concesso, si era dato alla macchia ed era
entrato nelle file della Resistenza francese nella zona
del Bourget. Qualche tempo dopo, il giovane emigrato
decise di raggiungere la moglie a Matigny Court (Marne) e
qui organizzò subito un gruppo per la lotta armata contro
l'occupante nazista. Nei giorni dell'insurrezione,
Nascimbeni prese parte valorosamente a numerosi
combattimenti contro i tedeschi in ritirata. Durante uno
scontro, fu gravemente ferito ad un braccio;
impossibilitato a difendersi, fu circondato dai tedeschi
che lo finirono. |