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Nata ad Asti il 30 aprile 1925, vice Presidente nazionale dell’ANPI.
Staffetta dei partigiani nelle Langhe e attiva nei “Gruppi di difesa della donna” clandestini, l’allora giovanissima comunista ha dedicato la sua vita agli ideali che l’avevano spinta ad accorrere nelle file della Resistenza. Non a caso, a conclusione del Congresso dell’ANPI è stata eletta, nel giugno del 2009, vice presidente dell’Associazione che raccoglie coloro che hanno combattuto contro i nazifascisti e i giovani che ne raccolgono l’eredità.
Per anni, dopo la Liberazione, Marisa Ombra è stata dirigente dell’Unione Donne Italiane ed ha presieduto l’Associazione nazionale Archivi dell’UDI. Negli anni Settanta del secolo scorso ha diretto la cooperativa “Libera stampa”, editrice del settimanale
Noi Donne. Nel 1987 ha pubblicato il libro 8 Marzo. Storie, miti, riti della giornata internazionale della
donna, scritto con Tilde Capomazza.
Insignita nel 2006 del titolo di Grande Ufficiale della Repubblica, Marisa Ombra ha dato alle stampe,
nell’aprile del 2009, il volume autobiografico La bella politica.
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