|
Nato ad Ascoli Piceno nel 1923, caduto a Colle San Marco (AP) il 24 ottobre 1943,
studente, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Subito dopo l'8 settembre 1943, il ragazzo entrò nelle file della Resistenza ascolana.
Raggiunta una delle “Bande Patrioti Ascolani Colle San Marco” Panichi partecipò con molto coraggio a
numerose azioni. Cadde in località “Rocce Rosse” di Colle San Marco, come è ricordato nella motivazione
della MOVM alla memoria che dice: “Giovane ed ardente partigiano, era in ogni occasione di esempio
fulgidissimo ai suoi compagni per slancio, ardimento e coraggio personale notevoli. Nel corso di una
importante azione offensiva svolta dall'avversario con notevole superiorità di forze e di mezzi, assolveva
in modo brillante l'incarico ricevuto di difendere una posizione avanzata, onde consentire lo sganciamento
del suo reparto. Ricevuto a sua volta l'ordine di ripiegare, preferiva rimanere sul posto con due compagni,
incitandoli con la voce e con l'esempio a continuare nella resistenza. Caduti questi
” “
persisteva nel
combattimento infliggendo al nemico forti perdite con la sua mitragliatrice, finché colpito egli stesso
a breve distanza da una raffica di fuoco cadeva sull'arma, chiudendo eroicamente la sua vita che aveva
votato alla Patria ed alla causa della libertà
”.
|