![]() ![]() ![]() ![]() |
|
![]() ![]() |
|
| Renato Quartini | |
|
Nato a Ronco Scrivia (Genova) nel 1923, fucilato a Cravasco (Genova) il 23 marzo 1945, disegnatore tecnico, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Era impiegato presso gli stabilimenti Ansaldo di
Sampierdarena quando decise di combattere nelle file della
Resistenza genovese. Entrato a far parte della Brigata
"Buranello", che operava sull'Appennino
ligure, partecipò a numerose azioni. Gli fu fatale l'audace
tentativo di liberare, al comando di una Squadra del
Fronte della Gioventù, un gappista ferito e piantonato
dai fascisti all'ospedale San Martino. Sorpreso dai
"Risoluti" della X Mas di San Fruttuoso,
"Tino" (questo il nome di battaglia del giovane
patriota), riuscì a coprire la fuga dei suoi compagni, ma
ferito ad una gamba, che gli sarebbe poi stata amputata,
fu catturato dai fascisti. |
|