|
Nato a Taggia (Imperia) nel 1915,
caduto a Baiardo (Imperia) il 16 agosto 1944.
Fin dal 1936, Candido Queirolo era stato attivo nelle
organizzazioni antifasciste clandestine e dopo l'8
settembre del 1943 organizzò, insieme con altri, i primi
gruppi partigiani nell'Imperiese. All'inizio del 1944,
con il nome di Marco, assunse il comando di un piccolo
distaccamento garibaldino che fu tra i più attivi nella
provincia. Tra le numerose azioni belliche portate a
compimento con successo da Marco e dai suoi uomini, si
ricordano in particolare: il disarmo dei repubblichini di
stanza a Briga Marittima; la presa della postazione
nazifascista di Santa Brigida (presso Andagna di Triora);
la distruzione, dopo un sanguinoso combattimento, di
quella, sempre presso Triora, di Stormina. Nel giugno del
1944 Queirolo fu tra i comandanti che guidarono i
garibaldini nello scontro di Carpenosa, combattimento che
vide i nazifascisti in fuga, nonostante fossero in numero
preponderante e molto meglio equipaggiati dei partigiani.
Gli uomini di Queirolo parteciparono alla presa di Molini
di Triora e di Triora, agli attacchi alle postazioni
nemiche di Valgavano, al primo combattimento di Badalucco
e poi all'eroica resistenza, ai primi di luglio, contro
forti reparti tedeschi a Carmo Langan. Marco cadde nel
mese successivo combattendo contro i nazifascisti a
Baiardo. |