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Nato a Biella il 3 agosto 1922, fucilato e Biella il 26 aprile 1944,
Medaglia d'argento al valor militare alla memoria.
Col nome di battaglia di “Terribile”, aveva combattuto contro i nazifascisti con i partigiani della 2a Brigata d'assalto Garibaldi Ermanno Angiono “Pensiero”. Di ritorno a Biella dopo una rischiosa missione, Sergio Ravetti era stato arrestato su delazione e condannato a morte. Come ricorda la motivazione del riconoscimento alla memoria “dimostrava davanti al plotone di esecuzione superbo spirito militare, ottenendo di essere fucilato al petto e inneggiando alla libertà della Patria”.
Dopo la fucilazione di Ravetti, il suo nome fu dato ad un distaccamento del battaglione “Giovanni Crestani” della seconda Brigata
d'assalto Garibaldi. |