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Nato a Massalombarda (Ravenna) il 18
gennaio 1923, morto a Ravenna il 25 agosto 1944, studente.
Subito dopo l'armistizio Ricci entrò
nella Resistenza ravennate, prima nelle SAP e poi nel GAP
della zona di Massalombarda. Nel luglio del 1944,
nonostante la giovane età, gli fu affidato il comando del
GAP "volante" della città di Ravenna, che
diresse per brevissimo tempo con il nome di Napoleone. Il
18 agosto del 1944 Ricci incontrò casualmente in una via
di Ravenna un esponente fascista che la Resistenza
ravennate aveva da qualche tempo condannato a morte; senza
esitare il giovane gappista, nonostante l'azione non
fosse stata organizzata, estrasse la pistola e lo freddò.
Il giovane partigiano si diresse quindi verso la campagna,
ma incappò in una pattuglia nemica. Tradotto in carcere,
Ricci fu torturato per diversi giorni. Fallito un suo
tentativo di fuga e condannato a morte, il giovane fu
impiccato al Ponte degli Allocchi. |