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Nato a Molinella (Bologna) il 1°
novembre 1906, morto in carcere a Milano ai primi di marzo
del 1944, muratore.
Negli anni Venti aveva dovuto riparare in Francia per
sottrarsi alle violenze delle squadracce fasciste e a
Tolosa, nonostante dovesse lavorare duramente per
sopravvivere, svolse un'intensa attività politica
antifascista tra gli emigrati italiani. Nell'ottobre del
1936, Rubini lasciò in Francia la moglie e il figlio per
accorrere in difesa della Repubblica spagnola. Inquadrato
nel Battaglione Garibaldi, prese parte a molti
combattimenti sino a che, nel luglio del 1937, fu
gravemente ferito a Brunete. Dichiarato invalido, Egisto
Rubini dovette tornare a Tolosa. Riprese il suo lavoro di
muratore, ma si impegnò in tutte le iniziative a sostegno
dei combattenti antifascisti di Spagna. L'occupazione
tedesca della Francia trovò di nuovo Rubini in prima
linea: nel 1942, nel Lot-et-Garonne, l'emigrato italiano
divenne il comandante di una formazione dei Francs-tireurs-et-partisans,
per passare poi a comandare distaccamenti di FTP operanti
a Nizza e nelle Alpi Marittime. Nel 1943 Egisto Rubini
passa in Italia ed è incaricato di organizzare a Milano
il primo Gruppo di Azione Patriottica. Con i suoi
gappisti, il 18 dicembre, Rubini conduce l'azione contro
il segretario federale fascista Aldo Resega, poi quella
contro il questore repubblichino di Milano ed altre
ancora. Pochi mesi dopo, individuato dalla polizia, è
arrestato a Sesto San Giovanni. Portato in carcere a
Milano, il comandante dei GAP milanesi è sottoposto a
feroci torture per estorcergli informazioni. I suoi
aguzzini lo picchiano, gli strappano le unghie, gli
appoggiano un ferro rovente sulle cicatrici delle ferite
riportate in Spagna, ma il gappista non parla. Rubini
sviene e i fascisti lo sbattono in una cella. Quando il
ferito si riprende, teme di non poter resistere a nuove
sevizie. Raccoglie le ultime forze, lacera un lenzuolo e,
quando i fascisti tornano per riprendere le torture, lo
trovano impiccato alle sbarre della prigione. Toccherà
poi a Giovanni Pesce assumere, a
Milano, il comando della formazione GAP "Egisto
Rubini".
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