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| Giuseppe Saragat | |
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Nato a Torino il 19 settembre 1898, deceduto a Roma l'11 giugno 1988, leader socialdemocratico, quinto Presidente della Repubblica Italiana. Figlio di un magistrato di origine sarda, crebbe nell'impegno politico con l'avvento del fascismo. Nel 1922 approdò al Partito socialista unitario e, dopo il delitto
Matteotti, fu esule in Francia, Austria e Svizzera. Tornato in Italia dopo la caduta del fascismo, all'indomani dell'8 settembre 1943 Saragat, che era stato ministro senza portafoglio nel Governo Bonomi, fu arrestato e consegnato ai tedeschi. Rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli, divise la cella con
Sandro Pertini. Grazie a un'abile azione dei partigiani romani (guidati da
Giuliano Vassalli, con la collaborazione del medico della prigione Alfredo Monaco), i due futuri Presidenti della Repubblica riuscirono a evadere. Saragat riprese così il suo posto nella Resistenza trasferendosi al Nord. |
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