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Nato a Santo Stefano Belbo (Asti) nel
1893, morto a Dronero (Cuneo) il 21 novembre 1963,
meccanico.
Giovanissimo militante socialista, era passato, nel
1921, al partito comunista. Subito dopo il 25 luglio 1943
s'impegnò, a Dronero, dove abitava, per la costituzione
del Comitato antifascista locale. Dopo l'armistizio,
Scaglione organizzò le prime bande garibaldine in Val
Maira e nell'estate del 1944 rappresentò le
"Garibaldi" e il PCI nella valle, svolgendo un
ruolo di primo piano nella direzione
politico-amministrativa delle zone liberate dalle
formazioni partigiane tra il luglio e l'agosto del 1944.
Alla Liberazione, Scaglione fu designato sindaco di
Dronero, incarico che mantenne sino al marzo del 1948.
Rappresentò poi il PCI nel Consiglio della cittadina sino
al giugno del 1951. |