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| Stefano Schiapparelli | |
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Nato ad Occhieppo Inferiore (Vercelli) il 28 ottobre 1901, deceduto a Roma il 18 luglio 1985, operaio. Classica figura di dirigente comunista d'origine
operaia, Schiapparelli ha svolto un'intesa attività
antifascista sia in Italia sia all'estero. Già da
ragazzino aveva cominciato a lavorare come apprendista
fabbro e quando, all'inizio degli anni Venti, era
operaio nello stabilimento Rivetti di Biella, fu
"guardia rossa" di quella fabbrica. Tornato a
Biella dopo aver compiuto il servizio di leva,
Schiapparelli si trovò disoccupato e, per di più, fatto
oggetto di frequenti aggressioni squadristiche. Decise
così di emigrare in Francia dove, dopo aver svolto lavori
diversi, fu nominato segretario dei comunisti di lingua
italiana che lavoravano a Vienne-Isère, un importante
centro tessile del Delfinato. Nel 1924 Schiapparelli si
trasferì a Parigi e fino al 1931 svolse attività
politica negli ambienti dell'emigrazione italiana,
collezionando espulsioni dalla Francia, dalla Svizzera,
dal Belgio e dal Lussemburgo. |
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