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| Manfredi Talamo | |
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Nato a Castellammare di Stabia il 2 gennaio 1895, fucilato alle Fosse Ardeatine (Roma) il 24 marzo 1944, tenente colonnello dei carabinieri, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Nel giugno del 1938, l'ufficiale dei CC era stato
assegnato al SIM (Servizio informazioni militari) e, prima
che l'Italia entrasse nella Seconda guerra mondiale, si
era occupato soprattutto della decifrazione di documenti
sottratti alle ambasciate straniere. Durante la sua
attività di controspionaggio, Talamo nell'estate del
1942, durante un'incursione nell'ambasciata svizzera,
scoprì che l'addetto culturale tedesco Kurt Saurer era
un doppiogiochista. La scoperta fece andare su tutte le
furie il capo del servizio di sicurezza tedesco, l'ufficiale
delle SS Herbert Kappler, che pretese dal colonnello
Talamo, senza ottenerlo, il più completo riserbo sulla
vicenda. |
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