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Nato a Luserna San Giovanni (Torino)
nel 1923, caduto a Bibiana (Torino) il 24 gennaio 1944,
studente, Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Dopo l'8 settembre 1943 raggiunse le formazioni
partigiane della V Divisione alpina "Giustizia e
Libertà", che operava tra le valli Pellice,
Germanasca e Angrogna e nel Pinerolese. Diventato presto
comandante di distaccamento, guidò - come ricorda la
motivazione della decorazione al valore - numerose,
audaci azioni contro i nazifascisti. Nella motivazione si
sottolinea anche che Toja. "
semplice
gregario prima e comandante poi, fu tra gli uomini di
punta nel combattimento e nel sacrificio. Apostolo di fede
fra i compagni, assurse a simbolo della guerra partigiana.
Con un gesto di estrema audacia arrestava da solo, con
falsa segnalazione, un treno sul quale erano portati al
carcere quattro dei suoi uomini caduti in mano al nemico.
Nella lotta cadeva mortalmente ferito, ridando ai
compagni, col suo supremo olocausto, la libertà".
Dopo la morte di Sergio Toja, la V Divisione GL prese il
suo nome. Nel dopoguerra, a Torre Pellice gli è stata
intitolata una strada. |