|
Nato a Giaveno (Torino) nel 1902, morto a Torino il 9
dicembre 1955, medico chirurgo e docente universitario.
Primario di Medicina generale all'Ospedale Maggiore
San Giovanni Battista di Torino, il professor Usseglio non
immaginava certo che per diciannove mesi sarebbe stato
conosciuto soltanto come "Prufe" (abbreviazione
di professore, in torinese). All'indomani dell'8
settembre del 1943 Guido Usseglio Mattiet, che si trovava
a Giaveno, suo paese natale, organizzò subito un nucleo
di partigiani. Dopo qualche tempo, il "Prufe"
inquadrò il gruppo nella Divisione "Campana" di
Giustizia e Libertà, di cui aveva assunto il comando,
operando di conserva con la Divisione Autonoma
"Sergio De Vitis" sino alla Liberazione. Durante
la lotta partigiana, il medico contrasse una grave
infermità, per la quale ebbe poi il riconoscimento di
invalido di guerra. Nonostante le sue precarie condizioni
di salute, Usseglio continuò nel dopoguerra la sua
attività politica a professionale. Uscito da Giustizia e
Libertà con Parri e La Malfa, era entrato nel Partito
Repubblicano, ma soprattutto aveva profuso le forze che
gli erano rimaste nell'attività ospedaliera, finché
non lo colse la morte.
|