|
L'eccidio di Castelletto Ticino (NO)
A Castelletto Ticino (NO), dove il 2 novembre 1944. in
seguito alla cattura di un ufficiale della Decima MAS, per
rappresaglia furono trucidati 5 giovani garibaldini,
Ongarillo Ungarelli,
stretto collaboratore di Borghese, volle che questi
fossero fucilati alla schiena e uno per uno, in modo che
gli ultimi assistessero alla morte dei primi. L'intera
popolazione presente fu obbligata a partecipare allo
"spettacolo punitivo".
Via via che un partigiano cadeva, un ufficiale gli dava
il colpo di grazia. All'inizio di quel massacro le vittime
gridarono tutte insieme: "Viva l'Italia, viva i
partigiani!". |