Vitale Cordin
Cordin, nato a Villar Pellice il 28 aprile 1925, aveva risposto ai bandi di arruolamente della Repubblica Sociale Italiana, scegliendo le SS italiane perché erano stanziate nel pinerolese, non lontano da casa. Di lì, pensava, sarebbe stato per lui più facile fuggire e raggiungere i partigiani.
Stesso ragionamento lo aveva fatto il suo correligionario valdese, Giovanni Vigna di Bobbio Pellice. I due ragazzi si erano così allontanati dal loro reparto.
Subito ripresi, Cordin e Vigna erano stati condannati a morte per impiccagione e uccisi insieme a Giaveno. Nella stessa occasione vengono uccisi anche Giorgio Baraldi e la medaglia d'oro al valor militare Felice Cordero di Pamparato.
Riconosciuto partigiano dal 12 dicembre del 1943 fino alla morte.
