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82° anniversario del rastrellamento nazi-fascista del 1944

Giovedì 15 ottobre 2026

ore 10.30 - Cimitero di Introbio (LC)
82° anniversario del rastrellamento nazi-fascista del 1944

Una delegazione dell'ANPI provinciale e della sezione ANPI Valsassina e le rappresentanze istituzionali e sociali, i testimoni e una delegazione delle Scuole Primaria e Secondaria di Introbio ricorderanno il sacrificio dei partigiani fucilati il 15 ottobre 1944 e degli altri caduti durante quel drammatico autunno.
Fu un periodo di agonia per Introbio, occupato da un forte presidio di SS italiane. Il 5 ottobre 1944 Introbio veniva dichiarata "zona di guerra" sottoposta alla legge marziale.

Scattavano le azioni di rastrellamento sui monti, con l'incendio di fienili, baite, rifugi e della stessa chiesetta della Madonna di Biandino. Sei partigiani venivano fucilati nel pomeriggio del 15 ottobre presso il cimitero di Introbio.

Fra i fucilati c'era Carlo Besana, classe 1920, di Barzanò. È il fratello di Guerino Besana, classe 1918, ferito a morte qualche giorno prima nella zona di Biandino, negli scontri tra la 55^ Rosselli e i reparti SS e della Rsi che salgono i sentieri per snidare i nuclei combattenti antinazisti e antifascisti.
 

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