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"Quel festival del libro che umilia la Costituzione"

“Todi città del libro” ossia il festival targato CasaPound – seppure travestito da altro – continua a produrre fatti da denunciare a gran voce antifascista. L'ultimo è recentissimo. Alla notizia della manifestazione del 17 giugno prossimo intitolata “Todi città dell'antifascismo” e promossa da Udi, associazioni studentesche, organizzazioni sindacali, Anpi, Libera e tante altre, l'ufficio stampa del festival (guarda caso, capeggiato proprio da un giornalista di Primato nazionale e Radio Bandiera nera) è uscito allo scoperto con queste affermazioni: «Auspichiamo che la improvvida provocazione della “Todi antifascista” non punti a creare problemi di ordine pubblico»; «Sì, lo sappiamo: già tante volte abbiamo letto di questa fantomatica “Costituzione fondata sull'antifascismo”, che esiste soltanto nelle menti degli antifascisti». Un uno, due pesantissimo che dovrebbe far tremare gli interi palazzi di quelle Istituzioni che sì improvvidamente hanno patrocinato questa “kermesse”: l'equazione riprovevole tra antifascismo e disordine pubblico e la palese umiliazione della Costituzione della Repubblica nata dalla lotta e dal sangue delle donne e degli uomini della Resistenza. Ecco la natura di “Todi città del libro”, già denunciata più volte dalla locale sezione Anpi, ecco l'anima organizzatrice sempre più adamantina – almeno agli occhi e alle coscienze dotati di limpidezza. La baracca di CasaPound, che ancora porta vive le ferite della sacrosanta esclusione dal Salone del libro di Torino di due anni fa della sua casa editrice Altaforte, ci riprova ad accreditarsi come forza civile e culturalmente edificata. E no, non si può davvero tacere"

Andrea Liparoto - Segreteria nazionale ANPI, Comunicazione e Stampa

(da https://www.patriaindipendente.it/primo-piano/quel-festival-del-libro-che-umilia-la-costituzione/)

(ANSA) - PERUGIA, 13 GIU - "Sono oltre 30 le associazioni che hanno organizzato insieme all'Anpi per la prossima settimana una manifestazione a Todi dopo che la Regione Umbria e il Comune di Todi non hanno ritirato il patrocinio al festival del libro in programma dal 17 al 20 giugno che porterà nella città umbra una sfilata di esponenti di CasaPound, giornalisti e scrittori legati al mondo dell'estrema destra e dei sedicenti 'fascisti del terzo millennio'". Lo sottolinea l'on.Nicola Fratoianni (Sinistra italiana), che sulla vicenda - al centro da tempo di polemiche in Umbria - annuncia una interrogazione parlamentare. "Una scelta istituzionale - spiega, in una nota di Si - quella di patrocinare una manifestazione con questi caratteri fascisti, mai vista in altre realtà". "Ma la cosa ancora più grave - prosegue il leader di SI - è da registrare nella reazione scomposta degli organizzatori del festival littorio: irridere la Costituzione ("già tante volte abbiamo letto di questa fantomatica 'Costituzione fondata sull'antifascismo'" hanno replicato alle proteste) dimostra tutta la loro protervia ed arroganza". "Su questa vicenda - annuncia quindi - presenteremo un'interrogazione parlamentare ai ministri della Cultura e dell'Interno, e ci auguriamo che gli attuali amministratori protempore della Regione e del Comune facciano marcia indietro e si rendano conto dell'errore compiuto nell'aver sdoganato un evento che ha tutti i caratteri del peggior revisionismo".

(da https://www.ansa.it/umbria/notizie/2021/06/13/interrogazione-si-su-patrocinio-a-festival-del-libro-todi_31759dd9-34ec-4d87-b967-2957d71b04eb.html)

"Comune e Regione ritirino il patrocinio al Festival di CasaPound a Todi. Noi non siamo contro i libri ma contro gli amici di quelli che bruciavano i libri"

Guarda il video dell'intervento dell'On. Walter Verini in Aula: https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/14/festival-di-todi-verini-pd-alla-camera-vicenda-grave-comune-e-regione-umbria-tolgano-il-patrocinio-alla-manifestazione/6230304/

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