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Milano: alt, la Loggia dei mercanti non si tocca

No, la Loggia dei Mercanti a Milano deve rimanere quella che è: un luogo dedicato ai caduti della libertà. In sintesi è questo il messaggio che il presidente dell'Anpi del capoluogo lombardo, Carlo Smuraglia, invia a stretto giro di posta al sindaco della città e all'intera a Giunta comunale che per la cronaca è di centro-destra.
La presa di posizione inzia con una considerazione: "Che lo spazio della Loggia dei Mercanti è stato dedicato a suo tempo ai Caduti per la libertà, come recita la targa collocata all’esterno, in via Mercanti (”In supremo anelito di libertà, hanno donato la vita; Milano ne consacra i nomi gloriosi alla storia” – 1943 – 1945)". W che "nel portale del Comune di Milano e nelle stesse dichiarazioni del Sindaco Moratti, la Loggia viene definita come “il sacrario dei Caduti per la libertà, alla Loggia dei Mercanti”. Senza dimenticare che lo stesso Sindaco di Milano, il 25 aprile 2010, deponendo una corona davanti alla Loggia insieme ad altre autorità ed al Presidente dell’ANPI provinciale, dichiarò “onoriamo chi ha sacrificato la vita per darci la libertà”. Quella che sembrava un'attenzione più volte ribadita, di fatto, però è andata scemando
"Tant’è - si sottolinea nella presa di posizione - che le lapidi interne con i nomi dei Caduti per libertà sono in stato di trascuratezza e abbandono, mentre – nonostante i pareri contrari dell’ANPI – sempre più di frequente è stato concesso lo spazio della Loggia per manifestazioni incompatibili con la natura di Sacrario". Di più. "Di recente - si spiega - sono stati elaborati – per conto del Comune – alcuni progetti che snaturerebbero completamente il luogo e contrasterebbero in modo assoluto con la sacralità di esso, col rispetto verso i Caduti e con la necessità – semmai – di valorizzarne il significato, in forme adeguate, anche per favorire la conoscenza degli eventi da parte delle generazioni più giovani".
La conclusione è coerente con le premesse. L'Anpi milanese è di "parere nettamente contrario ai progetti di cui sopra" e "sollecita l’Amministrazione Comunale ad adottare adeguati provvedimenti per restituire alla Loggia ed alle lapidi la dignità necessaria, anche ai fini di conoscenza e memoria attiva sopraccennati". Non solo. "Dà mandato alla Presidenza di investire della questione l’imminente congresso provinciale dell’ANPI, nonché di adottare ogni opportuna iniziativa per la tutela della “Loggia dei mercanti” soprattutto sotto il profilo sopraindicato, ma anche dal punto di vista storico – culturale – artistico, tenendo conto del fatto che trattasi di un edificio che risale al 1200, inserito nel contesto di uno degli ultimi angoli di Medioevo nella nostra città, che dovrebbe considerarlo come motivo di vanto e di prestigio".



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