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Rimini e Santarcangelo contro la proposta di legge Fontana

I Consigli comunali di Rimini e di Santarcangelo hannoapprovato ordini del giorno a sostegno dell'ANPI contro la proposta di legge Fontana che equipara i repubblichini fascisti ai partigiani che combatterono per la libertà e la democrazia.

Qui di seguito l'odg approvato a Rimini.

IL CONSIGLIO COMUNALE
RICONOSCENDO

e condividendo i principi sanciti dalla Costituzione Italiana quali fondamentali diritti e valori della Repubblica Italiana, indispensabili ed insostituibili per fondare la democrazia e la libertà in Italia, dopo quanto vissuto nella seconda guerra mondiale, per mano dei nazi-fascisti;

VENUTO A CONOSCENZA

che la Commissione Difesa della Camera dei Deputati ha approvato una proposta di legge avente per oggetto "Disposizioni per le associazioni di interesse delle forze armate" che, motivata dalla Deliberazione di C.C. n. 101 del 13/10/2011 Pag. 3 necessità di dotare le associazioni combattentistiche di personalità giuridica, apre al riconoscimento ed al finanziamento delle associazioni degli ex-combattenti della Repubblica Sociale Italiana;

CONSIDERATO CHE

tale volontà di riconoscimento è divenuta palese con la bocciatura degli emendamenti dell'opposizione che proponevano correzioni del testo affinché fosse evitata tale inaccettabile previsione;
l'approvazione in Commissione di questa proposta di legge (che dovrà essere discussa dall'Assemblea della Camera dei Deputati) segue di poche settimane la presentazione al Senato di un disegno di legge per l'abrogazione della XII Disposizione Transitoria della Costituzione, che vieta la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista;

PREOCCUPATO

per queste ricorrenti iniziative di rivalutazione del partito fascista e di coloro che combatterono contro la Liberazione e contro l'affermazione della democrazia nel nostro Paese, macchiandosi di orrendi delitti e di tradimento, al servizio dell'occupante nazista;

RICORDATO INOLTRE

il ruolo avuto da Rimini, città Medaglia d'Oro al Valore Civile, e dell'Emilia Romagna, con le sue migliaia di caduti, uccisi per mano del nazi-fascismo, che vengono ricordati annualmente nelle celebrazioni delle comunità cittadine di tutto il territorio regionale;

RIBADITA INFINE

la necessità di tenere sempre viva l'attualità dei valori della Resistenza e della Costituzione anti-fascista da parte delle Istituzioni, quale patrimonio comune per garantire la convivenza democratica e le libertà dei cittadini;

ESPRIME

la propria condanna verso queste iniziative legislative che minano il carattere democratico della Repubblica e

IMPEGNA

il Sindaco a farsi portavoce dei sentimenti di condanna del Consiglio Comunale e ad inviare il presente ordine del giorno alla Presidenza della Repubblica e alla Presidenza della Camera dei Deputati dandone notizia all'opinione pubblica.

2) a trasmettere l’ordine del giorno tramite la Presidenza del Consiglio che provvede all’esecuzione del presente atto secondo le modalità indicate dal comma 10 dell’art. 25/bis del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

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