"Avevamo ragione noi"
A venticinque anni dal G8 di Genova, sedimentate le emozioni, si aprono gli spazi per un'analisi critica, senza sconti, di quelle giornate di democrazia sospesa, quando alla mobilitazione del movimento No Global contro il turbo capitalismo neoliberista lo Stato rispose con inaudita violenza, due giornate di guerriglia urbana.
È una pagina consegnata alla storia del nostro tempo, con
riflessi importanti sull'oggi. Ne parleremo venerdì 26 giugno, alle 20.45 alla SMS Fornaci giardino Serenella, con ospiti di primo piano, testimoni dei fatti di allora.
"Avevamo ragione noi" è il titolo volutamente provocatorio della serata proposta dall'Anpi Fornaci sezione "G.Lagorio" di
Savona e dalla Sms Fornaci.
Gli interventi sono affidati ad Anna Traverso, storica; Giovanni Mari, giornalista e scrittore; Luigia Richeri ed Anna Cascetta, testimoni; Massimo Costantini, medico Genoa Social Forum; Francesca Pongiluppi, scrittrice; con il contributo del giornalista Marco Preve e le fotografie esclusive di Marco
Loleo. Modera il giornalista Nicola Stella.
"Avevamo ragione noi" a sostenere che la globalizzazione capitalista avrebbe spinto il mondo verso sempre più marcate disuguaglianze sociali verso lo strapotere delle multinazionali, verso lo sfruttamento dei lavoratori. Chi manifestò al G8 sfidando la violenza, aveva capito con largo anticipo la minaccia incombente.
