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"Interrogazione del deputato di FdI Fabio Rampelli in cui si denunciano 41 istituti scolastici che non avrebbero partecipato il 10 febbraio alle iniziative della Giornata del Ricordo. C'è un clima nero di pressione e di intimidazione"

"Se qualcuno non avesse ancora capito che siamo sul piano inclinato di una deriva autoritaria, fa chiarezza ulteriore l'interrogazione del deputato di FdI Fabio Rampelli in cui si denunciano 41 istituti scolastici che non avrebbero partecipato il 10 febbraio alle iniziative della Giornata del Ricordo, dedicata al dramma delle Foibe. C'è un clima nero di pressione e di intimidazione. La logica delle liste di proscrizione è tipica dei regimi e nega l'autonomia della scuola. Non solo: come mai Rampelli non manifesta lo stesso zelo rispetto agli istituti scolastici che non hanno partecipato – mettiamo – alla commemorazione del Giorno della Memoria il 27 gennaio o alle celebrazioni de 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo, e del 2 giugno, data fondativa della nostra Repubblica? Da quali informatori Rampelli ha ricevuto questo elenco? Perché si continua a strumentalizzare la memoria della tragedia delle foibe riducendola a una bandierina di partito? Forse Rampelli confonde la scuola pubblica con quella di Fratelli d'Italia. La scuola deve promuovere il senso critico e formare il cittadino. Non ci serve la scuola dei Balilla."

 

Michela Cella 

Componente della Segreteria nazionale ANPI con delega alla scuola