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"27 Gennaio e 10 Febbraio: Shoah e Foibe, un confronto inaccettabile e impossibile"

Shoah e Foibe: un confronto inaccettabile e impossibile

Eric Gobetti incontra gli studenti e la cittadinanza in Provincia di Reggio Calabria

Il 28, 29 e 30 gennaio 2026 lo storico e scrittore Eric Gobetti incontrerà gli studenti degli Istituti secondari di secondo grado di Polistena, Siderno e Reggio Calabria per un ciclo di incontri dedicati all'analisi critica e storica di due eventi spesso impropriamente messi a confronto: Shoah e Foibe.

Gli appuntamenti si inseriscono nel percorso di riflessione dal titolo

"27 Gennaio e 10 Febbraio: Shoah e Foibe, un confronto inaccettabile e impossibile", con l'obiettivo di fare chiarezza sulla profonda differenza storica, politica e culturale tra i due eventi, evitando semplificazioni, equiparazioni forzate e strumentalizzazioni.

I tre incontri sono organizzati dalle Sezioni ANPI "Nilde Iotti" di Reggio Calabria, "Teresa Talotta Gullace" di Polistena e "Silvestra Tea Sensini" di Siderno. Le iniziative prevedono il confronto diretto con Eric Gobetti, storico italiano tra i maggiori studiosi del fascismo, della Seconda guerra mondiale, della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento.

In particolare, il 28 gennaio a Polistena, la Sezione ANPI "Teresa Talotta Gullace", in collaborazione con l'ITIS e con il patrocinio del Comune di Polistena, organizza un doppio appuntamento:

alle ore 8.40, presso l'aula magna dell'Istituto Tecnico Industriale, incontro con le classi quinte;

alle ore 17.30, presso il Salone delle Feste, incontro aperto alla cittadinanza.

Il Giorno della Memoria dei crimini nazisti (27 gennaio) e il Giorno del Ricordo delle Foibe (10 febbraio) hanno nel nostro Paese lo stesso valore istituzionale e sono entrambi oggetto di commemorazione da parte di scuole ed enti locali. Tuttavia, dal punto di vista storico, si tratta di eventi profondamente diversi per contesto, dimensioni, cause e finalità.

Non è solo una questione di numeri, ma di fenomeni storici distinti, che verranno analizzati nella loro complessità e nel loro sviluppo, per comprendere come e perché una parte dell'élite politica italiana abbia scelto di equipararli e come, in alcuni casi, le vittime vengano strumentalizzate nel dibattito pubblico.

I problemi emergono quando si alimentano confronti impropri, contrapposizioni artificiose o narrazioni semplificate che non rendono giustizia alla verità storica. Gli incontri intendono offrire agli studenti e alla cittadinanza strumenti critici per una memoria consapevole, fondata sullo studio e sul rispetto delle diverse vicende storiche.

Allegati
Comunicato stampa (490.99 KB)