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Scorribanda nell'antifascismo

A Udine, una passeggiata guidata in centro città e un reading su Tina Merlin, nel centenario della sua nascita, proporranno al pubblico una traversata di decenni diversi del Novecento - tra luoghi e architetture, vicende e testimonianze -, per raccontare il fascismo e l'antifascismo e far comprendere la storia locale e nazionale in modo vivace e appassionante. I due appuntamenti rientrano nella rassegna "Scorribanda nell'antifascismo", promossa da ANPI Udine, con il contributo del Comune di Udine e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di varie realtà culturali e associative del territorio.

Si parte domenica 4 ottobre con "L'Architettura del Ventennio", una passeggiata guidata alla scoperta delle architetture realizzate a Udine durante il fascismo, negli anni tra il 1927 e il 1938. Il ritrovo per i partecipanti è fissato alle 10.00, al Giardino Pascoli (in via Dante 7), all'ingresso con via Giusti. L'itinerario, della durata di circa due ore e mezza, si concluderà intorno alle 12.30 al Cinema Visionario. e toccherà alcuni degli edifici e dei luoghi più significativi del periodo: la Casa del Fascio in via Giusti, il Palazzo di Vetro in piazza della Repubblica, il Cinema Odeon in via Gorghi, Palazzo D'Aronco in via Lionello, la Palazzina Sommariva, già Collegio dell'Opera Nazionale Balilla, in via Girardini, e la Casa della Gioventù Italiana del Littorio femminile, in via Asquini. La partecipazione è possibile previa prenotazione entro il 1° ottobre, scrivendo a prenotazioni@anpiudine.org o telefonando allo 0432 504813. In caso di maltempo, l'iniziativa sarà rinviata a domenica 11 ottobre.

Il secondo appuntamento sarà il reading "La R(e)sistenza di Tina Merlin" e si svolgerà mercoledì 7 ottobre. L'incontro sarà ospitato negli spazi della Parrocchia di San Domenico (in via Resistencia, 71) con inizio alle 18.00 e ingresso libero. Giornalista bellunese, partigiana, scrittrice e protagonista dell'impegno civile e antifascista, la voce e i principi di Tina Merlin risuoneranno attraverso la performance di Federica Garbarini e Michelangelo Baradel dell'Accademia d'Arte Drammatica "Nico Pepe". Dalle sue inchieste sulla diga del Vajont – di cui denunciò, inascoltata, i rischi legati alla sua costruzione, ben prima della catastrofe del 1963 – ai suoi reportage sullo spopolamento della montagna veneta, sulle lotte sindacali, e sulle condizioni di vita di contadini e operai e sulla condizione femminile, la figura di Tina Merlin sarà tratteggiata a tutto tondo, inoltre, dagli interventi di Fabio Passador, dell'ANPI mandamentale Maniago - Montereale, e Nadia Mazzer, dell'ANPI "Città di Udine".