Un melograno per la pace
Sabato 9 maggio 2026 alle ore 10 a Lecco, nell'aiuola di via Mentana, sita nelle vicinanze dell'Istituto secondario di primo grado Don Giovanni Ticozzi, sarà messa a dimora una pianticella di melograno. "Un gesto che vuol essere un atto di rispetto e di vicinanza a tutti quei popoli che stanno subendo la guerra" afferma il rappresentante della Tavola lecchese per la Pace, realtà promotrice dell'iniziativa, di cui fanno parte numerose associazioni del territorio compresa ANPI provinciale.
"Abbiamo scelto di piantare un piccolo melograno poiché esso è simbolo di vita e rinascita. Il melograno (rumaan, in arabo) rappresenta la cultura e la resistenza palestinese contro l'eradicazione degli alberi nei territori occupati da Israele. Una iniziativa, quindi, tesa non solo a creare un ponte ideale con Gaza, ma anche per affermare il desiderio di pace e sostegno a chi vive la drammaticità della guerra. In questi giorni di nuovo conflitto, in violazione di ogni diritto internazionale, tra Israele e Stati Uniti da una parte e Iran dall'altra, la messa a dimora di un alberello di melograno assume un significato ancora più importante. Drammatico è il momento che stiamo attraversando: secondo le stime più recenti (2025) dell'Uppsala Conflict Data Program, i conflitti attivi restano oltre quota 100 tra guerre internazionali, civili e insurrezioni armate. Per operare affinché non si spezzino più vite umane, distruzioni e avvelenamento ambientale del Pianeta a causa delle guerre, vicino al melograno, è stata posata anche una targa con la scritta "BASTA GUERRE". In questa occasione sarà dato ai presenti anche l'invito a partecipare alla marcia annuale della Pace che, come Tavola Lecchese Per La Pace, si terrà il 16 maggio".
