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La Città di Lecco per una memoria resistenziale attiva

Lunedì 21 settembre 2026, ore 18 - 19 (Largo Montenero)

La Città di Lecco per una memoria resistenziale attiva: secondo incontro dedicato alla Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale
L'ANPI provinciale di Lecco invita le proprie iscritte e i propri iscritti e tutta la cittadinanza a un momento di costruzione di Memoria resistenziale in occasione della Giornata degli Internati Militari Italiani, lunedì 21 settembre 2026, dalle 18 alle 19 in largo Montenero a Lecco.
Nell'autunno del 1943, circa 800.000 soldati italiani vennero catturati dai tedeschi. Si trovavano nelle caserme in Italia o sui fronti jugoslavo, francese, albanese, greco. Di questi, circa 650.000 mila finirono nei campi di internamento.
Il regime nazista non li considerò prigionieri di guerra, ma "internati militari italiani" (IMI) per non riconoscere né le tutele garantite dalla Convenzione di Ginevra, né la protezione della Croce Rossa Internazionale.
Gli IMI vennero obbligati così al lavoro forzato nella produzione bellica, in condizioni tali da essere definiti gli schiavi di Hitler.
I campi furono visitatidaemissaridelfascismo,perconvinceregliinternatiadarruolarsi nelle forze armate della Repubblica Sociale in cambio della liberazione. La stragrande maggioranza degli internati rifiutò, dando vita a una Resistenza "disarmata" che molti pagarono con la vita: secondo le ricerche più accreditate, le vittime furono tra le 40 e le 50.000.
Per molto tempo la vicenda degli Internati Militari Italiani è rimasta ai margini della considerazione storico-politica, nonostante molti studi dimostrassero la valenza, anche in termini resistenziali, del rifiuto degli IMI di aderire alla RSI.
Oggi giustamente questa valenza è riconosciuta e la vicenda degli IMI viene trattata come parte della Resistenza al nazifascismo (vedi anche l'istituzione della Giornata nazionale IMI con la legge 13 gennaio 2025 n. 6).
Organizziamo un momento di memoria voluto in un luogo altamente simbolico, largo Montenero, davanti alle lapidi che ricordano le partigiane e i partigiani, le antifasciste e gli antifascisti e gli internati militari che persero la vita per due obiettivi:
- la Pace
e
- la Costituzione, con la quale l'Italia voltava definitivamente pagina rispetto a tutto quello che l'aveva tragicamente caratterizzata: la monarchia, il fascismo, il colonialismo, la guerra.
Un momento di memoria resistenziale attivo che continueremo in altre giornate:
ricordando in primo luogo questi uomini e queste donne;
- condannando tutte le guerre, a Gaza, in Europa e nel resto del mondo;
- richiamando fermamente l'attenzione sulle potenzialità della nostra Costituzione e denunciando la sua vergognosa mancata attuazione.
Un momento di memoria perché gli spazi pubblici cittadini siano luoghi per un confronto delle idee libero e costruttivo.

Allegati
Locandina (1.09 MB)