"La democrazia, i suoi nemici e le sue sfide": il 18 e 19 settembre a Marzabotto e il 10 ottobre a Casa Cervi convegno internazionale
«Un convegno internazionale su "La democrazia, i suoi nemici e le sue sfide". Promosso dal Comune di Marzabotto, dall'Istituto nazionale Ferruccio Parri, dall'Istituto Alcide Cervi, dall'ANPI nazionale, dal Comitato Onoranze Marzabotto, si svolgerà il 18 e 19 settembre presso la Casa della Cultura e della Memoria nella città martire, e si aggiornerà in una nuova sessione il 10 ottobre presso Casa Cervi, a Gattatico.
Il tema è drammaticamente attuale, come ci ricorda il recentissimo voto in Sassonia-Anhalt, che precede di due settimane le urne a Berlino e in Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Né si può dimenticare il prossimo appuntamento elettorale in Italia, in Francia e in diversi Paesi dell'UE, per non parlare delle elezioni di midterm negli States a novembre.
In una situazione mondiale con rivolgimenti repentini e sovente impensabili, sotto la tensione di conflitti che ricordano sempre più da vicino la visione della "terza guerra mondiale a pezzi" di Papa Francesco e di convulsioni economiche con drammatici contraccolpi sociali, la democrazia come forma di Stato e di governo è da tempo sotto stress per come si è concretamente incarnata dal secondo dopoguerra nella grande maggioranza dei Paesi dell'Occidente.
Da una parte c'è una crisi democratica per cause endogene che vanno indagate, dall'altra c'è un attacco esterno teso a denunciarne la presunta inefficienza ovvero l'incapacità di dare risposte alle domande del mondo attuale. Incombono, in forme e modi diversi in Paesi diversi, torsioni autoritarie di varia natura e intensità, con molteplici denominazioni: autocrazie, tecnocrazie, democrature.
Per contrastare tale deriva, per difendere la democrazia e rilanciarla nella sua piena attualità, cioè come potere del popolo regolato da vincoli costituzionali, occorre in primo luogo conoscere, meglio, analizzare; va sottolineato il significato precipuo di questa parola, e cioè scomporre, esaminare le parti costitutive, cogliere affinità e differenze, ricercare cause ed effetti. Assieme, è opportuno studiare le possibili risposte.
Il convegno si propone, ancorché in modo sicuramente parziale, questi obiettivi, chiamando a raccolta autorevolissime personalità accademiche e della cultura non solo del nostro Paese: a Marzabotto interverrà fra gli altri Colin Crouch, il teorico britannico della "postdemocrazia", a Casa Cervi interverrà lo storico e sociologo francese della politica Marc Lazar.
C'è poi un'ambizione nella promozione di questa iniziativa: il desiderio di creare una connessione con le giovani generazioni. Certo, si tratta di un convegno accademico, ma al termine si svolgerà un intervento teatrale particolare, quello dell'attore, drammaturgo e scrittore italiano noto per il suo impegno antifascista Andrea Pennacchi.
Ed infine, le istituzioni che promuovono il convegno ne segnano lo spirito: il Comune di Marzabotto, l'Istituto Cervi, l'Istituto Parri, l'ANPI, il Comitato Onoranze Marzabotto, pur con diverse missioni statutarie hanno in comune una irrinunciabile visione antifascista e un bagaglio incancellabile di esperienze storiche: la memoria.»
Comune di Marzabotto
Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto
ANPI
Istituto Nazionale Ferruccio Parri
Istituto Alcide Cervi
