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"Il referendum istituzionale e l'assetto della Repubblica"

Venerdì 29 maggio 2026 - ore 17.30, nella sala "ex Tesoreria" del Comune di Bari

secondo appuntamento del programma

"Abbasso il re! Viva la Repubblica"

dieci lezioni di democrazia promosse dal Comune di Bari e dal comitato provinciale di Bari dell'Anpi nell'ottantesimo della vittoria della repubblica sulla monarchia

"Il referendum istituzionale e l'assetto della Repubblica"

è questo il tema che il giurista Gaetano Azzariti affronterà

Introduce l'incontro Nicola Colaianni, presidente provinciale di Bari dell'Anpi. L'ingresso è libero.
 
Gaetano Azzariti insegna Diritto costituzionale all'Università La Sapienza di Roma. Autore di numerosi saggi, come il più recente «Dove è finito il pensiero critico? Dalla rivoluzione promessa all'utopia concreta», ha affrontato il dibattito sulla attualità della Carta nata dalla Resistenza e la necessità di tornare ai principi fondamentali con il saggio «Contro il revisionismo costituzionale», apparso dieci anni fa, al tempo del tentativo di riforma di Renzi-Boschi che mirava a scardinare l'assetto istituzionale della Stato, rafforzando il potere esecutivo a scapito del Parlamento.
 
Come ha preso forma la repubblica in Italia? In che modo i principi fondamentali hanno determinato la scelta di equilibrare la divisione e l'autonomia dei poteri, di definire i limiti dei corpi istituzionali e il ruolo dei cosiddetti copri intermedi, cioè i partiti, i sindacati, le associazioni? Sono questi i temi su cui si svilupperà le lezione di Azzariti, anche alla luce del risultato del più recente referendum costituzionale.
 
Il programma "Abbasso il re! Viva la repubblica" è frutto della collaborazione culturale tra l'Amministrazione comunale di Bari e l'Anpi, avviata l'anno scorso con la serie di lezioni sulla pace, rivolta con successo a tutta la cittadinanza e in modo particolare alle scuole. Nei successivi appuntamenti interverranno Silvana Sciarra, già presidente della Corte costituzionale ("Le donne al parlamento. La conquista del voto", il 9 giugno, introduzione di Tiziana Drago) e poi Angela Barbanente, Roberto Voza, Marina Castellaneta, Aldo Giannuli, Nicola Colaianni, Marina Calamo Specchia, Remigio Benni, Alberto Maritati, Alessandro Torre, Ferdinando Pappalardo.

Allegati
Locandina (476.44 KB)