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“Restare liberi”

Nell’ambito dell’ampio programma di iniziative intorno alla data del 2 giugno, con già
qualche evento del 2 giugno off svoltasi, apre in anteprima la Festa della Repubblica
e della Pace con lo spettacolo “Restare Liberi” di Max Cimatti.
Un 2 giugno 2026 che vede un anniversario straordinario: il primo voto alle donne e,
soprattutto, il voto al referendum tra monarchia e repubblica che sancì la nascita
della Repubblica italiana e l'effettivo via libera alla composizione e costruzione della
nostra Costituzione nata dall’esperienza della Resistenza e dalla lotta partigiana
contro il nazifascismo.
“Restare Liberi” è un intenso spettacolo di narrazione civile ideato e interpretato
dall'attore e narratore romagnolo.
Accompagnato dalle musiche di Martin Navello, lo spettacolo è un viaggio nella
memoria, nella coscienza e nell'etica, incentrato sulla figura di un giovane giudice in
crisi di coscienza. Attraverso i suoi pensieri, Cimatti porta sul palco storie di uomini
e donne che hanno lottato per la giustizia e la libertà, pagando spesso prezzi
altissimi.
Max Cimatti è un ravennate classe ‘71 che nel 2013 lascia la sua città e si trasferisce
nelle Marche per abbracciare un nuovo stile di vita e per dedicarsi ai suoi sogni, tra
questi la scrittura. È autore di racconti apparsi in varie antologie e del romanzo
“L’uomo di Elcito”, ed. Meridiano Zero (2017). Un secondo romanzo è in arrivo nel
2026. Dal 2016 al 2021 conduce la scuola di scrittura fAutori, di cui è fondatore.
Attualmente gestisce il gruppo di lettura della biblioteca comunale di Jesi e il
festival Jesinfsabula. Dal 2020, nelle vesti di narratore e performer, porta nei teatri
di Marche ed Emilia Romagna spettacoli di narrazione, intimisti e originali, su piccoli
grandi fatti/personaggi della storia.
Martin Navello è un musicista e cantante argentino, nato a Buenos Aires.
Lo stile musicale è cantautorale, sono storie con diverse sfumature tra il blues, il
reggae, il folk e i ritmi latini. Si ispira a grandi artisti come Fabrizio De André, Paolo
Nutini, Spinetta, Mercedes Sosa, Jorge Drexler e Manu Chao. La sua musica è un
ponte tra due mondi, un modo per comunicare le sue emozioni e le sue esperienze,
un invito a viaggiare con Martin a scoprire una nuova realtà. I suoi progetti più
importanti al momento sono la sua live band "Martìn Navello y Los Locos" e la
collaborazione con il narratore Max Cimatti. Vive in mezzo alla natura tra le colline
del Montefeltro dove scrive le sue canzoni originali in doppia lingua tra l'italiano e lo
spagnolo con la speranza di creare ponti di diversità tra le diverse culture.
Scuola di Pace “V.Buccelletti” e ANPI Senigallia sono orgogliosi di portare a
Senigallia una voce potente come quella di Max Cimatti e la musica di Martin
Navello, lunedì 1 giugno 2026 alle ore 21:30 al Teatro Portone.
Ingresso gratuito.
 

Allegati
Locandina (2.63 MB)