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Pastasciutta antifascista ad Amelia

Martedì 28 luglio, alle ore 19 in piazza Matteotti ad Amelia (TR)* verrà presentato IL LIBRO “La brigata ebraica. Una storia «controversa», dal 1944 a oggi”, libro di Alberto Fazolo, pubblicato da 4 Punte Edizioni.

Il volume, introdotto da una prefazione di Moni Ovadia e presentato con successo in diverse località italiane, cerca di fare la necessaria chiarezza sulla controversa storia della "Brigata ebraica", unità militare dell'esercito britannico fondata nel 1944 che inquadrava degli ebrei di Palestina e che combatté per appena trenta giorni a seconda guerra mondiale ormai verso la conclusione. Caduta per anni nel dimenticatoio della storia, in tempi recenti è stata recuperata come veicolo per imporre la presenza dei filoisraeliani negli ambienti antifascisti e, in occasione delle manifestazioni del 25 aprile, spesso rappresentando motivo di scontro con chi è davvero contrario ad ogni forma di fascismo.

Questa presentazione è il secondo appuntamento, intitolato "Come ti manipolo il 25 aprile", di “2+2=5 – il mondo ricontato”, serie di incontri e dialoghi “non omologati” per riflettere in modo indipendente su un mondo sempre più pericolosamente in bilico tra guerre, cambiamenti geopolitici e climatici, propaganda, censura, narrazioni mediatiche distorte. Un mondo distopico in cui, citando appunto il celebre “1984” di Orwell, i piani vengono rovesciati: la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.

All’evento sarà presente l'autore Alberto Fazolo, giornalista e analista geopolitico che si occupa prevalentemente di Est Europa, Medio Oriente e America Latina. Internazionalista, militante antifascista e attivista, è stato in Donbass dal 2015 al 2017, ha pubblicato "Le parole del terzo settore" (Sviluppolocale, 2013) e, in collaborazione con Nemo, "In Donbass non si passa. La resistenza antifascista alle porte dell'Europa" (Red Star Press, 2018). 

Con lui dialogheranno Massimo Recchioni (scrittore, editore e ricercatore militante di storia della Resistenza italiana) e Andrea Bruni (presidente della sezione ANPI di Amelia); introduce Alessio Cartocci Sideri (consulente in comunicazione e progettazione digitale, promotore di “2+2=5”).

A seguire, "pastasciutta antifascista" offerta dalla sezione ANPI di Amelia IN COLLABORAZIONE CON IL PIANETA VERDE ; un piatto di memoria, solidarietà, partecipazione per rinnovare il gesto della famiglia Cervi che offrì gratuitamente piatti di pasta per festeggiare la caduta di Mussolini.