“Che Genere di Voto? Immagini e parole dalla stampa friulana sul primo voto delle donne 1946-1948”
Inaugurazione mostra “Che Genere di Voto? Immagini e parole dalla stampa friulana sul primo voto delle donne 1946-1948”
Un primo piano sulla situazione della Carnia, in particolare sulla popolazione, sull’economia e sulle figure di donne impegnate a livello civico e politico, nel secondo dopoguerra e negli anni della ricostruzione. È questo l’obiettivo della mostra “Che Genere di Voto? Immagini e parole dalla stampa friulana sul primo voto delle donne 1946-1948″.
In occasione dell’ottantesimo anniversario del suffragio universale e della prima partecipazione al voto delle donne italiane nel 1946 l’esposizione sara’ riproposta a Socchieve presso la Sede del Centro Culturale e del Comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” in via Nazionale n.37 ed inaugurata sabato 11 aprile dalle 17.30.
La mostra e’ stata curata dal Coordinamento regionale Donne Anpi e dall’Associazione “SeNonOraQuando?” di Udine, con la collaborazione, in questa occasione ed allestimento, del coordinamento Sezioni Anpi della Carnia ed il patrocinio del Comune di Socchieve.
Interverranno il Sindaco Coriglio Zanier, Michele Colusso del Comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” e Roberta Corbellini del Comitato di Presidenza dell’ANPI Provinciale di Udine nonchè curatrice della mostra, che illustrera’ scopi e contenuti dell’esposizione. Il percorso espositivo presenta, nella parte principale, il contesto sociale e il clima politico che hanno accolto il suffragio universale femminile nella nostra regione attraverso un’analisi approfondita della stampa locale. Evidenzia la partecipazione delle italiane, e in particolare delle friulane, alla vita civile e politica della nostra Repubblica dalla fine del secondo conflitto mondiale ad oggi, mettendo in rilievo il grande divario tra uomini e donne nelle candidature e nelle effettive elezioni alle varie cariche politiche. Al nucleo centrale della mostra si aggiunge pure un nuovo segmento, composto da 6 pannelli, i quali offrono un quadro storico-sociale della realtà carnica.
Dopo il 1946, nonostante la vasta partecipazione femminile come elettrici, il numero delle donne che entra nell’agone politico continua, e continuerà per almeno altri 20 anni ancora, a essere purtroppo molto ridotto. Così accade anche in Carnia nonostante la Repubblica Libera Partigiana avesse già in parte anticipato il movimento di liberazione e di riscatto femminile, concedendo alle donne carniche, il diritto di voto in qualità di capifamiglia.
Degna di nota è l’elezione ad Ampezzo, capitale di quella Repubblica, di ben due donne in Consiglio Comunale nel 1946 : Luigia Martinis e Olimpia Petris, di diversa estrazione politica. La mostra ha dedicato poi un focus particolare alla figura di Sebastiana Toniutti Plozzer, prima donna, a Sauris, Sindaca in Provincia di Udine e tra le prime in Regione. La maestra Sebastiana, che fu grande innovatrice anche nel campo della istruzione pubblica, venne eletta nel 1970, in un contesto sociale e politico saurano, solo apparentemente limitato e conservatore e concluse il suo mandato nel 1975, non prima di aver contribuito in maniera fondamentale alla stesura del primo statuto della nascente Comunità Montana della Carnia.
L’esposizione resterà a Socchieve fino a domenica 3 maggio e sara’ aperta al pubblico nei finesettimana e giorni festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Si prevedono anche specifiche visite didattiche scolastiche.
